
Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 158 29 Gennaio 2026 Il Consiglio dei ministri si è riunito giovedì 29 gennaio 2026, alle ore 17.26 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente Giorgia Meloni – aggiunge la nota pubblicata. Segretario, il Sottosegretario alla Presidenza Alfredo Mantovano – aggiunge testualmente l’articolo online. ٠٠٠٠٠ DECRETO PNRR Ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e in materia di politiche di coesione (decreto-legge) Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni e del Ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione Tommaso Foti, ha approvato un decreto-legge che introduce ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e in materia di politiche di coesione – si legge nella nota ufficiale disponibile sul sito web istituzionale. Il provvedimento favorisce l’attuazione dei progetti del PNRR e opera una generale revisione di oltre 400 adempimenti amministrativi a carico di cittadini, famiglie e imprese, puntando con decisione sulla digitalizzazione, sulla contrazione dei termini procedurali e sull’interoperabilità delle banche dati pubbliche – come riportato nella nota ufficiale pubblicata online sul sito web istituzionale. Si rafforza il principio cardine che il cittadino o l’impresa non debbano fornire alla pubblica amministrazione dati di cui questa è già in possesso e lo scambio telematico tra banche dati diventa l’unico canale di acquisizione documentale – recita la nota online sul portale web ufficiale. Inoltre, per le opere strategiche, restano confermati i termini ridotti per i pareri ambientali (VIA) e paesaggistici – aggiunge la nota pubblicata. In caso di inerzia delle amministrazioni, il decreto prevede il potenziamento dei poteri sostitutivi per sbloccare i cantieri entro scadenze perentorie – secondo quanto si legge nella nota online sul portale web istituzionale. Semplificazioni per cittadini e famiglie Il decreto interviene per facilitare l’accesso ai servizi essenziali, con un’attenzione particolare alle fasce più vulnerabili. Carta d’identità a validità illimitata per gli ultrasettantenni: per i cittadini che hanno compiuto il settantesimo anno di età, dal momento del rilascio o del rinnovo, la carta d’identità avrà validità illimitata – si apprende dal portale web ufficiale. Tessera elettorale digitale: attraverso il rafforzamento dell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR), sarà attivato un servizio per la consultazione dei propri dati elettorali e per la richiesta di certificati di iscrizione alle liste elettorali in modalità telematica, riducendo la necessità di recarsi fisicamente presso gli uffici comunali – Certificati anagrafici e di stato civile: viene estesa la gratuità e la modalità di rilascio immediato tramite ANPR anche per i certificati storici e per quelli destinati ad usi per i quali in precedenza era necessaria la marca da bollo, laddove la digitalizzazione del processo permetta l’esenzione – si legge nella nota ufficiale pubblicata online sul sito web istituzionale. Accessibilità ai dati per i familiari (Deleghe Digitali): viene semplificato il sistema delle deleghe per l’accesso ai servizi online (come INPS o ANPR). Sarà possibile per un cittadino delegare un familiare o un convivente alla gestione dei propri servizi digitali direttamente tramite l’app IO o i portali istituzionali, riducendo la necessità di recarsi fisicamente presso gli uffici per autenticare deleghe cartacee – recita la nota online sul portale web ufficiale. Passaporto e servizi consolari: per i cittadini residenti all’estero o che necessitano di servizi consolari, il decreto prevede l’interoperabilità tra l’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE) e i sistemi di rilascio dei documenti d’identità, eliminando i tempi di attesa per lo scambio di nulla osta cartacei tra uffici diversi – Disabilità e fragilità: si accelera l’attuazione della riforma sulla disabilità attraverso l’attivazione della Piattaforma Unica gestita dall’INPS. Per la definizione del “Progetto di vita” individuale, vengono introdotti meccanismi di sussidiarietà che impediscono i blocchi amministrativi, garantendo al cittadino una risposta certa in tempi brevi – precisa il comunicato. Tutela della salute: per i pazienti affetti da patologie croniche o rare, viene esteso il limite massimo di confezioni prescrivibili con una singola ricetta medica, passando dalle attuali 3 fino a un massimo di 6 confezioni per ricetta – Inoltre, le ricetta medica per la prescrizione delle terapie avrà una validità temporale estesa fino a 12 mesi, consentendo al paziente di ritirare i farmaci in farmacia in modo frazionato in base alle proprie necessità, senza dover tornare dal medico per ogni rinnovo – aggiunge testualmente l’articolo online. La semplificazione passa per l’alimentazione automatica del Fascicolo Sanitario Elettronico, che elimina l’onere per il paziente di dover produrre e consegnare certificazioni cartacee per accedere a benefici e assistenza domiciliare – si apprende dalla nota stampa. ISEE precompilato e automatico: viene potenziata la modalità di rilascio dell’ISEE attraverso l’integrazione e l’interoperabilità delle banche dati tra l’INPS e l’Agenzia delle entrate – L’obiettivo è minimizzare le discordanze e accelerare il rilascio del documento, rendendo la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) precompilata lo strumento principale e più semplice da utilizzare – recita la nota online sul portale web ufficiale. Ricevute da conservare ai fini fiscali: si abolisce l’obbligo di conservazione cartacea delle ricevute per i pagamenti effettuati verso la Pubblica Amministrazione attraverso canali elettronici (come il sistema pagoPA). L’amministrazione è tenuta a verificare l’avvenuto pagamento consultando i propri flussi informatici o quelli della piattaforma nazionale, senza poter richiedere al cittadino l’esibizione della ricevuta, anche a fini fiscali e di detrazione – si legge nella nota ufficiale disponibile sul sito web istituzionale. Diritto allo studio: vengono snellite le procedure per l’erogazione delle borse di studio universitarie e si rende operativo il sistema delle lauree abilitanti, riducendo i passaggi burocratici tra il completamento degli studi e l’accesso alle professioni – aggiunge la nota pubblicata. Patenti di guida e circolazione stradale: si rende più efficiente e sicuro il processo di rilascio delle patenti – precisa la nota online. Si autorizza l’uso di tecnologie per il rilevamento e l’inibizione di segnali radio (jammer) durante le prove teoriche per il conseguimento della patente di guida e delle abilitazioni professionali, al fine di garantire l’integrità dei test su tutto il territorio nazionale – si apprende dalla nota stampa. Inoltre, si punta a una gestione più snella delle pratiche relative alla motorizzazione civile, riducendo i tempi di attesa per i cittadini attraverso l’integrazione delle banche dati tra le forze dell’ordine e il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti – Housing universitario: si semplificano le procedure per il cambio di destinazione d’uso degli immobili destinati a residenze per studenti, con l’obiettivo di incrementare rapidamente l’offerta abitativa – viene evidenziato sul sito web. Semplificazioni per le imprese e il sistema produttivo Le misure puntano a liberare risorse e tempo per le aziende, riducendo gli adempimenti formali – precisa il comunicato. Supporto alle microimprese: il decreto dedica una sezione specifica alla riduzione degli oneri amministrativi per le piccole realtà aziendali, semplificando gli obblighi di comunicazione e pubblicità relativi agli aiuti di Stato, laddove le informazioni siano già presenti nel Registro Nazionale degli Aiuti (RNA). Transizione digitale ed ecologica: per i crediti d’imposta legati a “Transizione 4.0”, si semplifica l’iter di certificazione degli investimenti attraverso una maggiore integrazione tra le banche dati del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e l’Agenzia delle entrate – si legge nella nota ufficiale disponibile sul sito web istituzionale. Infrastrutture e TLC: si potenzia il ricorso alla SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) per l’installazione di reti a banda ultra-larga, facilitando il lavoro degli operatori e accelerando la copertura digitale del Paese – recita la nota online sul portale web ufficiale. ٠٠٠٠٠ MERCATI PUBBLICI DEI CAPITALI Recepimento della direttiva (UE) 2024/2811 e adeguamento della normativa nazionale al regolamento (UE) 2024/2809 per rendere i mercati pubblici dei capitali più attrattivi (decreto legislativo – esame preliminare) Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione Tommaso Foti e del Ministro dell’economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti, ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo recante il recepimento della direttiva (UE) 2024/2811 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2024, e l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni dell’articolo 1 del regolamento (UE) 2024/2809, finalizzato a rendere i mercati pubblici dei capitali nell’Unione più attrattivi per le società e facilitare l’accesso delle piccole e medie imprese ai capitali – Il provvedimento dà attuazione al cosiddetto Listing Act, il pacchetto normativo europeo volto a rafforzare l’attrattività dei mercati dei capitali dell’Unione, riducendo gli oneri regolamentari per le imprese e favorendo l’accesso ai finanziamenti, in particolare per le piccole e medie imprese – secondo quanto si legge nella nota online sul portale web istituzionale. Nello specifico, il decreto recepisce la direttiva (UE) 2024/2811, che modifica la direttiva 2014/65/UE (Markets in financial instruments directive MiFID II) e abroga la direttiva 2001/34/CE (Listing Directive o direttiva quotazioni) introducendo una disciplina organica della ricerca in materia di investimenti, inclusa la ricerca sponsorizzata dall’emittente, nel rispetto di un codice di condotta europeo adottato dall’ESMA (European Securities and Markets Authority); consente il pagamento congiunto dei servizi di ricerca ed esecuzione, in presenza di specifiche tutele per gli investitori; aggiorna la disciplina dei mercati di crescita per le PMI, consentendo anche a singoli segmenti dei sistemi multilaterali di negoziazione di ottenere la relativa qualifica; interviene sulle norme di ammissione alla quotazione e alle negoziazioni, confermando il ruolo del gestore del mercato; ridefinisce i requisiti di capitalizzazione e di flottante minimo, riducendo al 10 per cento la quota di azioni detenute dal pubblico e demanda alla Consob la disciplina degli aspetti tecnici di dettaglio – riporta testualmente la nota online. Si interviene inoltre sulla disciplina della ricerca finanziaria imponendo rigorosi standard di trasparenza, precisione e correttezza informativa – viene evidenziato sul sito web. Il provvedimento adegua altresì l’ordinamento nazionale alle disposizioni dell’articolo 1 del regolamento (UE) 2024/2809, che modifica il regolamento (UE) 2017/1129 in materia di prospetto informativo, introducendo un sistema più proporzionato di esenzioni dall’obbligo di prospetto e nuovi modelli di prospetto semplificati, al fine di ridurre i costi e le complessità per gli emittenti, senza pregiudicare la tutela degli investitori – Sono infine previste disposizioni di coordinamento e di adeguamento del Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria – viene evidenziato sul sito web. ٠٠٠٠٠ PROVVEDIMENTI APPROVATI IN ESAME DEFINITIVO Il Consiglio dei ministri ha approvato, in esame definitivo, un disegno di legge, due decreti legislativi e un regolamento da adottarsi con decreto del Presidente della Repubblica – si apprende dal portale web ufficiale. I testi tengono conto, laddove previsti ed espressi, dei pareri delle competenti Commissioni parlamentari, della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome o della Conferenza unificata e della Sezione consultiva per gli atti normativi del Consiglio di Stato – aggiunge testualmente l’articolo online. Di seguito l’elenco dei provvedimenti – aggiunge la nota pubblicata. Delega al Governo per la riforma e il riordino della legislazione farmaceutica in materia di accesso al farmaco, monitoraggio e controllo della spesa farmaceutica, prestazione di servizi sanitari sul territorio da parte delle farmacie, rafforzamento della rete assistenziale farmaceutica (disegno di legge – esame definitivo) (Salute – Riforme istituzionali e semplificazione normativa) Adeguamento del Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, alle disposizioni dei regolamenti (UE) 2023/2631, (UE) 2023/2845, (UE) 2024/791, (UE) 2024/2987, e recepimento delle direttive (UE) 2023/2864 e (UE) 2024/790, nonché disposizioni integrative e correttive della disciplina prevista dal decreto legislativo 4 settembre 2024, n. 128, per l’attuazione della direttiva (UE) 2021/2101 (decreto legislativo – esame definitivo) (Affari europei, PNRR e politiche di coesione – Economia e finanze) Attuazione della direttiva (UE) 2024/782 della Commissione del 4 marzo 2024, che modifica la direttiva 2005/36/CE, del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i requisiti minimi di formazione per le professioni di infermiere responsabile dell’assistenza generale, dentista e farmacista (decreto legislativo – esame definitivo) Affari europei, PNRR e politiche di coesione – Salute) Modifica del regolamento recante individuazione degli interventi esclusi dall’autorizzazione paesaggistica o sottoposti a procedura autorizzatoria semplificata, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 13 febbraio 2017, n. 31 (decreto del Presidente della Repubblica – esame definitivo) (Cultura – Turismo) ٠٠٠٠٠ INFORMATIVE Il Ministro per la protezione civile e le politiche del mare Nello Musumeci ha svolto una informativa in merito alla situazione del territorio del Comune di Niscemi e alle conseguenze del passaggio del ciclone Harry sui territori di Calabria, Sardegna e Sicilia – viene evidenziato sul sito web. Sono in corso le attività di ripristino dei servizi essenziali e, nel comune di Niscemi, le attività tecniche di valutazione del rischio residuo connesso al movimento franoso, con un team di tecnici e con il supporto del “Centro per la Protezione Civile dell’Università degli Studi di Firenze”, il ricorso all’uso di droni e la richiesta all’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) dell’attivazione del servizio satellitare Cosmo-Skymed al fine di acquisire i dati necessari per valutare la velocità del movimento – riporta testualmente l’articolo online. Il Ministro per gli affari regionali e le autonomie Roberto Calderoli ha svolto una informativa sulle intese preliminari tra il Governo e le Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto in materia di tutela della salute, protezione civile, professioni e previdenza complementare e integrativa, ai sensi dell’articolo 116, terzo comma, della Costituzione e della legge 26 giugno 2024, n. 86, recante “Disposizioni per l’attuazione dell’autonomia differenziata delle Regioni a statuto ordinario”. ٠٠٠٠٠ CONTRATTI COLLETTIVI Il Consiglio dei ministri ha deliberato di autorizzare il Ministro per la pubblica amministrazione Paolo Zangrillo a esprimere il parere favorevole del Governo in relazione a tre ipotesi di Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL). 1. Ipotesi di CCNL per il personale non dirigenziale del comparto Funzioni locali, triennio 2022-2024, destinata a circa 500mila dipendenti, sottoscritta il 3 novembre 2025 dall’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni (ARAN) e dalle Organizzazioni e Confederazioni sindacali di categoria, eccezion fatta per la CGIL, sulla quale la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e il Comitato di settore Autonomie locali hanno espresso parere favorevole – si legge nella nota ufficiale disponibile sul sito web istituzionale. Il testo contrattuale interviene in particolare su relazioni sindacali e innovazione; orario flessibile e sostenibile, ora previsto anche a beneficio dei “familiari fino al primo grado di studenti del primo ciclo dell’istruzione con DSA che siano impegnati nell’assistenza alle attività scolastiche a casa; ordinamento professionale, con interventi mirati in particolare a mettere a disposizione degli enti senza la dirigenza degli strumenti di incentivazione del personale; patrocinio legale in caso di aggressioni; tutele sociali e sanitarie; assenze per malattia in caso di gravi patologie richiedenti terapie salvavita, con la previsione che, in tali casi, sono esclusi dal computo delle assenze per malattia, ai fini della maturazione del periodo di comporto, i relativi giorni di ricovero ospedaliero o di day-hospital, accessi ambulatoriali, nonché i giorni di assenza dovuti all’effettuazione delle citate terapie, visite specialistiche, esami diagnostici e follow-up specialistico – recita la nota pubblicata online. In materia di trattamento economico l’ipotesi riconosce incrementi retributivi lordi a regime pari a circa 136 euro mensili medi per tredici mensilità, corrispondenti al 5,78% sul monte salari 2021, con la parte prevalente (5,56%) destinata alla rivalutazione della retribuzione tabellare, cui si aggiungono, a decorrere dall’anno 2025, ulteriori elementi di incremento del trattamento accessorio – 2. Ipotesi di CCNL per il personale dell’Area dirigenziale delle Funzioni locali, triennio 2022-2024, sottoscritta in data 11 novembre 2025. Il Contratto rivede la disciplina relativa al lavoro agile, con la previsione che consente ai lavoratori che documentino particolari esigenze di salute o che assistano familiari con disabilità in situazioni di gravità ai sensi della legge n. 104 del 1992, ovvero che godano dei benefici previsti dal decreto legislativo n. 151 del 2001 a sostegno della genitorialità, di estendere il numero di giorni di attività resa in modalità agile rispetto a quelle previste per il restante personale – secondo quanto si legge nella nota online sul portale web istituzionale. Inoltre, si prevede il patrocinio legale in caso di aggressioni: ciascun ente assumerà ogni onere a difesa per tutti i gradi di giudizio – ivi inclusi gli oneri relativi a consulenti tecnici e alle fasi preliminari ove propedeutiche e necessarie per le successive fasi – facendo assistere il dipendente da un legale – si apprende dalla nota stampa. L’Ente potrà prevedere, a favore del personale, un supporto psicologico ove richiesto dallo stesso – recita la nota pubblicata online. 3. Ipotesi di CCNL relativo alla sequenza contrattuale per i Tecnologi a tempo indeterminato ai sensi dell’articolo 24-ter della legge n. 240 del 2010, del comparto Istruzione e ricerca, relativo al triennio 2019 – 2021, corredata delle relazioni illustrative e tecnico-finanziaria sottoscritta il 9 ottobre 2024, dall’ARAN e dalle Confederazioni e organizzazioni sindacali di categoria – viene evidenziato sul sito web. ٠٠٠٠٠ STATI D’EMERGENZA Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare Nello Musumeci, ha deliberato l’ulteriore stanziamento di euro 11.135.000 per la realizzazione degli interventi relativi allo stato d’emergenza già deliberato in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che si sono verificati nei giorni dal 19 al 20 ottobre 2024 nel territorio dell’isola di Stromboli del Comune di Lipari in provincia di Messina – ٠٠٠٠٠ DIFESA DEL SUOLO Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, ha deliberato l’approvazione, ai sensi dell’articolo 57, comma 1, lettera a), n. 2 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, del Piano di bacino, stralcio assetto idrogeologico, del distretto idrografico dell’appennino settentrionale – per la gestione del rischio da dissesti di natura geomorfologica (PAI dissesti). ٠٠٠٠٠ NOMINE Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni, d’intesa con il Ministro per lo sport e i giovani Andrea Abodi e con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini, ai sensi della legge 24 gennaio 1978, n. 14, visti i pareri favorevoli espressi dalle competenti Commissioni parlamentari, ha deliberato la nomina dell’avv. Antonino Geronimo La Russa a Presidente dell’Automobile Club d’Italia – viene evidenziato sul sito web. Inoltre, su proposta del Ministro della difesa Guido Crosetto, il Consiglio dei ministri ha deliberato: la promozione dei generali di divisione dell’Esercito Francesco Bruno, Bruno Pisciotta ed Enrico Barduani al grado di generale di corpo d’armata del ruolo normale delle Armi di fanteria, cavalleria, artiglieria, genio e trasmissioni, in servizio permanente effettivo; la promozione degli ammiragli di divisione della Marina militare Fabio Gregori e Giacinto Sciandra al grado di ammiraglio di squadra del ruolo normale del Corpo di stato maggiore in servizio permanente effettivo e dell’ammiraglio ispettore, Cristiano Nervi, al grado di ammiraglio ispettore capo del ruolo normale del Corpo del genio, in servizio permanente effettivo – ٠٠٠٠٠ LEGGI REGIONALI Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per gli affari regionali e le autonomie Roberto Calderoli, ha esaminato sedici leggi regionali e ha quindi deliberato di non impugnare: la legge della Regione Lazio n. 18 del 04/12/2025, recante “Disposizioni relative all’esecuzione degli impegni assunti con il governo – aggiunge testualmente l’articolo online. Disposizioni varie”; la legge della Regione Lazio n. 19 del 09/12/2025, recante “Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai sensi dell’articolo 73, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 (Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42) e successive modifiche – come riportato nella nota ufficiale pubblicata online sul sito web istituzionale. Disposizioni varie”; la legge della Regione Trentino-Alto Adige n. 9 del 10/12/2025, recante “Legge regionale collegata alla legge regionale di stabilità 2026”; la legge della Regione Trentino-Alto Adige n. 11 del 10/12/2025, recante “Bilancio di previsione della Regione autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol per gli esercizi finanziari 2026-2028”; la legge della Provincia autonoma di Bolzano n. 15 del 09/12/2025, recante “Modifica della legge provinciale 13 febbraio 2023, n. 3, “Tutela degli habitat acquatici ed esercizio sostenibile della pesca”; la legge della Regione Marche n. 24 del 5/12/2025, recante “Rendiconto generale della Regione per l’anno 2024”; la legge della Regione Valle d’Aosta n. 28 del 5/12/2025, recante “Interventi regionali a sostegno dell’organizzazione e dello svolgimento della manifestazione multi-sportiva “Trofeo CONI Winter” per l’anno 2025”; la legge della Regione Piemonte n. 22 del 17/12/2025, recante “Promozione e sostegno delle comunità energetiche rinnovabili e dell’autoconsumo collettivo di energia rinnovabile”; la legge della Regione Sardegna n. 34 del 19/12/2025, recante “Autorizzazione all’esercizio provvisorio del bilancio della Regione per l’anno 2026”; la legge della Regione Sardegna n. 35 del 22/12/2025, recante “Attribuzione vincolo di bilancio a seguito dell’Accordo tra Stato e Regione del 5 dicembre 2025 e conseguenti variazioni di bilancio”; la legge della Regione Sardegna n. 36 del 22/12/2025, recante “Proroga dei termini di validità di graduatorie”. Inoltre, il Consiglio dei ministri ha deliberato di rinunciare in modo totale all’impugnativa della legge della Regione autonoma della Sardegna n. 16 del 16/06/2025 “Attuazione dell’articolo 11, comma 4, della legge n. 21 del 1992 (Legge quadro per il trasporto di persone mediante autoservizi pubblici non di linea) e integrazioni alla legge regionale n. 21 del 2005 in materia di disciplina e organizzazione del trasporto pubblico locale in Sardegna”, in quanto le indicazioni fornite dalla Corte costituzionale con la sentenza n. 163/2025 consentono di ritenere superate le censure di illegittimità rilevate – secondo quanto si legge nella nota online sul portale web istituzionale. ٠٠٠٠٠ Il Consiglio dei ministri è terminato alle ore 18.47.
Lo si legge in un testo ufficiale diffuso, in data odierna, dal servizio stampa del Governo. L’intero contenuto della nota, di cui si riporta il testo completo in questo articolo, e’ stato diffuso alle ore 08, anche tramite le pagine del portale web del Governo, sezione Notizie, attraverso il quale la notizia ha trovato diffusione. La fonte è governo.it.